Le città più care del mondo ai tempi della pandemia (2021)

Quali sono le città più care del mondo nel 2021? Ecco i dati aggiornati a seguito dell’evoluzione della pandemia da Covid.



Ogni anno, l’Economist Intelligence Unit (EIU) produce un rapporto in cui valuta più di cento città di tutto il mondo confrontandone il prezzo dello shopping e del tempo libero, con articoli di base e comuni, per decretare le città più care del mondo.

Se ti stai chiedendo quali sono le prime della classifica, non perderti questa lista che ha tenuto conto dell’impatto del COVID- 19 e che ha preso come riferimento i prezzi registrati a settembre 2020.



Parigi, Zurigo e Hong Kong

Le prime tre della classifica, a parità di punteggio, sono due città europee e una asiatica. Ci riferiamo a Parigi, la bellissima capitale della Francia, Zurigo (Svizzera) e Hong Kong (Cina), diventate le città più care del pianeta in cui vivere.

A rendere queste città più costose, è stato in parte l’ascesa dell’euro contro il dollaro.



Singapore



La città di Singapore, che è sempre prima in classifica tra le più care al mondo, ha diminuito la sua posizione a causa dell’esodo avvenuto quando un gran numero di lavoratori ha cessato di risiedervi per colpa della pandemia. Infatti, nel rapporto del 2019, Singapore, Hong Kong e Osaka si erano classificate al primo posto. Ad oggi, Hong Kong è l’unica delle tre che è rimasta in pole position.

Osaka e Tel Aviv



Tra le città più costose del mondo ritroviamo anche la capitale di Israele, Tel Aviv, che ha guadagnato due posizioni rispetto allo scorso anno. L’aumento del costo della vita in questo luogo è dovuto, in gran parte, ai prezzi elevati dei trasporti pubblici e dei veicoli.

Ad Osaka (Giappone), il costo della vita è leggermente diminuito grazie dell’adozione da parte del governo di misure come il finanziamento dei trasporti pubblici. Ciononostante, la città rimane una delle più care dell’universo.

Ginevra e New York

Seguono la città svizzera di Ginevra e la città americana di New York. Ancora una volta, una città europea si insinua nelle prime dieci città più costose del mondo per vivere in tempi di pandemia. New York scende di tre posizioni rispetto alla classifica dello scorso anno.



Curiosamente, anche se non compare tra questi primi risultati, la città che è salita il maggior numero di posizioni (ben 27) durante il 2020 è stata Teheran, la capitale dell’Iran. A causare il rialzo sono state le diverse sanzioni che gli Stati Uniti hanno imposto al Paese, che hanno influenzato la fornitura di beni e, di conseguenza, i prezzi in generale.

Copenaghen e Los Angeles



Ancora una volta, una città europea e una città nordamericana si legano in punti e posizioni. Ci riferiamo a Copenaghen (Danimarca) e Los Angeles (Stati Uniti). La capitale danese è salita di due posizioni rispetto allo scorso anno ed in particolare, i prezzi più alti riguardano il settore alimentare.




Quanto a Los Angeles, la città che tutti ricordiamo per le celebrità e gli artisti di Hollywood che la abitano, continua ad essere una di quelle con il costo della vita più alto. Se pensiamo che in quest’ultima si trova l’emblematica Beverly Hills e che il metro quadrato di superficie si aggira intorno ai 7.500 dollari, non sorprende nemmeno che sia tra le città più costose da vivere tra tutte quelle del pianeta.



Come regola generale, nella maggior parte dei casi, a causa delle nuove circostanze e abitudini di vita che la pandemia ha causato, il maggiore aumento dei prezzi ha riguardato il tabacco e l’elettronica di consumo.

 

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