Viaggio a Giacarta

Pronti per un nuovo viaggio alla scoperta dell’Indonesia, un paese composto da più di 17000 isole, varietà culturali, naturalistiche e innumerevoli tradizioni. Ci sono stato un paio di volte, febbraio e agosto.
Il mare, il sole, i templi, i sorrisi e la sensazione di essere lontani da tutto e da tutti, immersi in un vero paradiso terrestre, tutto questo è Indonesia!!!
Volo Qatar Airways Milano-Giacarta con scalo a Doha 510 €. solitamente su Dempasar (Bali) costa 100/200€ in più, scegliendo l’opzione più conveniente ho colto l’occasione per visitare anche la capitale.
Le 3 ore di scalo all’aeroporto Hamad di Doha passa velocemente, è di nuova costruzione, se non sbaglio è stato inaugurato nel 2014. All’interno troverete di tutto, dalle varie Lounge delle compagnie aeree (alcune libere, altre riservate ai clienti business), alle zone relax con TV e poltrone reclinabili il tutto circondato da negozi e ristoranti.
Ricordatevi che per visitare l’ Indonesia è necessario il visto d’ingresso, fortunatamente i cittadini italiani ne possono ottenere uno gratuito (visto turistico) della durata di 30 giorni, direttamente al loro ingresso nel paese. Da un paio di anni infatti, non è più necessario pagare i 35$ in aeroporto, adesso l’Italia rientra nei paesi che vantano questa esenzione. Attenzione però, viene applicata solamente in 5 aeroporti indonesiani tra cui il Soekarno-Hatta di Jakarta e il Ngurah Rai di Bali.
L’aeroporto Soaekarno-Hatta di Giacarta pur essendo enorme e funzionale è molto più spartano e rumoroso rispetto a quello di Doha. E’ diviso in 3 terminal: voli domestici, internazionali e voli low cost. Tutti e 3 collegati con bus navetta completamente gratuiti. Per raggiungere il centro città vi consiglio di prendere un taxi ufficiale acquistando il biglietto direttamente alla biglietteria che troverete appena usciti dal ritiro bagagli, vi sarà dato un ticket da consegnare all’autista. I prezzi sono fissi, e generalmente per raggiungere il centro si spendono dai 5 ai 10€
Le zone migliori dove alloggiare a Jakarta sono: Menteng, turistica ed elegante, Tanah Abang che vanta una posizione ottima ed è meta indispensabile per gli amanti dello shopping, le camere qui sono ovviamente più care possono arrivare fino a 200€/notte ma vi assicuro che con 50€/notte potreste dormire in un ottimo 5 stelle di lusso (ci sono sempre delle offerte online). Un’ottima ed economica alternativa sarebbe alloggiare nella zona di Jalan Jaksa, cuore di jakarta e meta preferita dai backpakers, ci sono ottime Guest House e piccole strutture al prezzo di 10/15€ a notte.
Ho speso circa 30 € a notte per la camera (2 persone), in pieno centro, vicino a molti punti d’interesse, wi-fi e un ottima colazione inclusa.
Tra le prime cose da fare a Jakarta non può assolutamente mancare una visita al Museo Nazionale dell’Indonesia, dove troverete il cuore e la storia di questa Nazione, essenziale per iniziare a comprenderne la vera natura. L’ingresso agli stranieri costa 10.000 Rupie indonesiane circa 0.70 €. E’ chiuso il lunedì…
Andando in giro nella città antica di Giacarta sono arrivato al porto di Suna Kelapa, ovvero il vecchio porto commerciale olandese. Qui troverete un infinità di tipici velieri indonesiani (i pinisi) ormeggiati lungo la banchina: per poche rupie potrete salire a bordo di queste variopinte imbarcazioni e partire per un giro tra i canali della città. Rimanendo all’interno del porto, invece, potrete visitare il mercato tradizionale del pesce chiamato Pasar Ikan, vi consiglio di andarci la mattina presto così troverete i pescatori impegnati nella vendita.
Altrettanto imperdibile a Jakarta è monumento Soekarno-Hatta che commemora sia il primo Presidente che il primo Vice-Presidente dell’Indonesia indipendente raffigura proprio il momento della prima dichiarazione d’indipendenza il 17 Agosto 1945. Due statue in bronzo veramente imponenti, alte 4.6 (Soekarno) e 4.4 mt (Hatta).
Un luogo propriamente caratteristico della capitale indonesiana è il Batavia Cafè, nel quale si può respirare a pieno il passato coloniale della città. Localizzato all’interno di un edificio di circa due secoli fa, il Batavia Cafè propone arredamenti ed atmosfere tipici dei primi decenni del XIX secolo, ed offre musica dal vivo sia durante la settimana che nei weekend.
A chi come me in vacanza cerca anche un po’ di vita notturna, consiglio di fare un giretto nella zona di Glodok, la China Town di Giacarta, durante il giorno è un mercato al ribasso, si vendono soprattutto prodotti di elettronica, la sera invece si trasforma, locali e discoteche per tutti i gusti e tasche. Mi raccomando… attenzione ai raggiri, spesso ad opera di ragazze dall’aspetto innocente.
Altro monumento da non perdere a Giacarta è la Cattedrale Cristiana, uno dei migliori esempi di architettura neogotica indonesiana e una delle principali attrazioni dell’isola. Visitate questo stupendo edificio religioso e il suo interessante museo per scoprire tutto quello che c’è da sapere sul passato artistico e culturale di Giacarta. La chiesa di Nostra Signora dell’Assunzione fu progettata dal prete olandese Antonius Dijkmans e costruita nel 1901.
Non possiamo lasciare Jakarta senza aver visto il suo skyline. Per puro caso ho trovato un localino, il Cloude Lounge & Dining, al 49o piano del The Plaza, dal quale è possibile godere di una vista stupenda sulla città sorseggiando un drink e mangiando qualcosa.

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