Come richiedere l’ Esta per entrare negli Stati Uniti

Stai organizzando un viaggio negli USA e cerchi informazioni su come si richiede il visto ESTA per gli Stati Uniti? Allora sei nel posto giusto!

 

ESTA che cos'è?

Se state pensando di organizzare un viaggio negli Stati Uniti, per lavoro o per piacere, con bambini o senza, probabilmente saprete già che – prima della partenza – dovete procurarvi una speciale autorizzazione che si chiama ESTA (Electronic System for Travel Authorization). Essenzialmente si tratta di un documento che facilita l’ingresso negli Stati Uniti, sostituendo di fatto il visto normalmente richiesto dagli USA. L’ESTA fa infatti parte del Programma Viaggio senza Visto (Visa Waiver Program); programma a cui hanno accesso solo alcuni Paesi, tra i quali anche l’Italia. Di seguito trovate l’elenco completo dei Paesi ESTA:
  • Andorra, Australia, Austria
  • Belgio, Brunei
  • Danimarca
  • Finlandia, Francia
  • Germania, Grecia
  • Irlanda, Islanda, Italia
  • Giappone
  • Liechtenstein, Lussemburgo
  • Monaco
  • Nuova Zelanda, Norvegia
  • Paesi Bassi, Portogallo
  • Regno Unito
  • San Marino, Singapore, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera

L’ESTA ha due anni di validità; se il passaporto scade prima di questi due anni, la validità dell’ESTA segue quella del passaporto.  Durante il periodo di validità dell’ESTA, è possibile recarsi negli Stati Uniti anche più volte, senza dover richiedere altre autorizzazioni.

Chi può richiedere l'ESTA

Per usufruire del Programma Viaggio senza Visto e quindi poter richiedere l’ESTA invece del normale visto, bisogna avere (tutti) i seguenti requisiti:

  • bisogna essere residenti o cittadini di uno dei Paesi sopra elencati
  • bisogna essere in possesso di un valido passaporto elettronico, oppure di un passaporto a lettura ottica oppure di un passaporto con foto digitale emesso prima del 26 ottobre 2006
  • bisogna viaggiare negli Stati Uniti esclusivamente per turismo o per affari; (l’ESTA va richiesta anche se si deve passare negli Stati Uniti in transito verso un’altra destinazione)
  • la permanenza in territorio americano non deve superare i 90 giorni

Se si viaggia con bambini, bisogna richiedere l’ESTA anche per questi ultimi. Attenzione: poiché per partecipare al Programma “Viaggio senza Visto”, ciascun viaggiatore deve essere munito del proprio passaporto, è possibile richiedere l’autorizzazione ESTA per i minori solo se essi sono in possesso di un proprio passaporto individuale.  I minori che appaiono nel passaporto dei genitori dovranno invece richiedere un regolare visto per entrare negli USA.

 

Approvazione dell' ESTA

Nella maggior parte dei casi, si riceverà una risposta entro pochi secondi dalla richiesta. Le risposte possono essere di tre tipi:

  1. Autorizzazione approvata: Viaggio autorizzato.
  2. Viaggio non autorizzato: Il viaggiatore deve ottenere un visto per non immigranti presso l’Ambasciata o il Consolato degli Stati Uniti, prima di recarsi negli Stati Uniti.
  3. Autorizzazione in corso di concessione: Il viaggiatore dovrà controllare il sito Web di ESTA nel corso delle 72 ore successive, per ricevere la risposta finale.

Per questo motivo, è importante fare richiesta dell’Esta non appena il viaggio viene programmato. Non esistono condizioni di emergenza o last minute che ricevono trattamento preferenziale. Tutte le richieste vengono trattate nello stesso modo (presumibilmente in ordine di arrivo).

Se l’ESTA viene negata, allora si è costretti a richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato statunitense in Italia.  Per ulteriori informazioni sulle procedure di richiesta del visto, date un’occhiata al sito dell’Ambasciata Statunitense in Italia.

ATTENZIONE: aver ricevuto l’ESTA non garantisce in nessun modo l’ingresso negli Stati Uniti all’arrivo. L’approvazione ESTA autorizza soltanto il viaggiatore a salire a bordo del mezzo di trasporto in rotta per gli Stati Uniti, nell’ambito del Programma Viaggio senza Visto (per ulteriori informazioni, visitare il sito www.CBP.gov/travel).

Approvazione dell' ESTA

L’ESTA va richiesta ed ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti. Si consiglia, pertanto, di inoltrare il modulo apposito, di cui vi parlerò fra poco, almeno 72 ore prima della partenza. Per farne richiesta, avete due possibilità.

Opzione 1: ESTA tramite sito governativo USA

Questa è la strada ufficiale e anche quella più economica, ovvero si fa richiesta dell’ESTA collegandosi al sito governativo degli USA esta.cbp.dhs.gov compilando l’apposita domanda on line. Il sito è anche in lingua italiana.

La domanda o application form richiede l’inserimento dei dati personali, dei dati del passaporto, dei recapiti di contatto, dei dettagli del viaggio (città di arrivo e partenza, numero del volo e compagnia aerea, indirizzo di dove si alloggerà negli USA), di alcune informazioni su eventuali precedenti richieste dell’ESTA, sulla propria condizione fisica e giuridica, sullo stato di salute e su eventuali condanne, ecc.

Tutti i campi da compilare sono corredati di spiegazione (se avete dubbi su cosa il campo vi sta chiedendo, basta cliccare sul punto interrogativo e leggere l’approfondimento). Il costo è di 14 dollari, da pagare online con carta di credito.

Insomma, fare autonomamente tramite il sito governativo (unico sito ufficiale per quanto riguarda l’ESTA) è decisamente economico e assolutamente alla portata di tutti. Quindi è l’opzione che suggerisco.

Opzione 2: appoggiarsi a siti terzi

Se non vi sentite sicuri nella compilazione online della domanda per ottenere l’ESTA, se avete paura di sbagliare o semplicemente non avete tempo o voglia per seguire la pratica, potete appoggiarvi ad operatori del settore che lo faranno per voi. Attenzione: si tratta di un servizio a pagamento! Significa che dovete pagare un importo extra (dovuto all’intermediazione) oltre il normale costo dell’ESTA; l’importo in questione è varia a seconda dell’operatore e potrebbe superare abbondantemente i 50 euro invece dei 14 dollari previsti se fate richiesta tramite sito governativo.

Cosa fanno questi intermediari per voi?

  • compilano il modulo online sul sito governativo (ma sappiate che dovete compilare un modulo simile sul sito dell’operatore stesso; per cui il vantaggio non è tanto in termini di tempo quanto piuttosto di assistenza in caso di di difficoltà – questi siti infatti garantiscono assistenza da parte di esperti via email o chat)
  • verificano i vostri dati prima di inserirli sul sito governativo, minimizzando quindi il rischio di rifiuto per errore di compilazione (ma la correttezza dei dati è comunque vostra responsabilità)
  • vi assistono nel recuperare i documenti ESTA in caso di smarrimento
  • controllano  lo status della richiesta, comodo soprattutto in caso di problemi

Nel caso decideste di rivolgervi a siti terzi, sappiate che ce ne sono diversi online. Uno dei meno cari è Esta.it(http://www.esta.it/), che fornisce assistenza e consulenza per chi sta organizzando un viaggio in USA e deve richiedere, appunto, l’autorizzazione ESTA. Il servizio costa 54 euro (costo dichiarato dal sito di cui sopra al momento della stesura di questo articolo; suggerisco comunque di controllare prima di procedere) e comprende, ovviamente, i 14 dollari di tasse governative. Se la richiesta viene rifiutata, è previsto il rimborso dell’importo.

Vale la pena appoggiarsi ad un intermediario? Ovviamente, dipende. Io sono una convinta sostenitrice del fai-da-te. Ma conosco molte persone che, al solo  pensiero di dover compilare un modulo online, diventano agitate ed ansiose. Così come ne conosco altre che semplicemente non hanno voglia di seguire pratiche e iter burocratici.

La mia personale opinione dunque è questa: se potete, fate autonomamente – intanto perchè, a mio avviso, compilare il modulo sul sito governativo non è per nulla difficile e poi perchè risparmiate un sacco di soldi. Devo ammettere però che, se c’è una cosa che eviterei volentieri – se potessi – è sbrigare pratiche. Ho sempre il terrore di sbagliare, di compilare male i campi, di dimenticarmi qualcosa per la fretta o la distrazione. Per cui, se il budget lo consentisse, considerando i mille impegni e le mille scadenze tra cui perennemente mi devo districare, non mi dispiacerebbe che qualcun altro curasse questo aspetto al mio posto.

La scelta quindi è vostra. Ma, sia che facciate autonomamente sia che decidete di appoggiarvi ad un intermediario, richiedere l’ESTA è alla portata di tutti. Spesso ci si fa spaventare dalla burocrazia, ma basta un po’ di pazienza e una corretta informazione sulle procedure, affinché il sogno americano possa avverarsi per chiunque. Buon viaggio!